28 aprile, fari puntati su Castelnuovo

Circa un centinaio di persone sono accorse ieri 28 aprile al Teatro Dragoni di Meldola per partecipare alla conferenza “…”, promossa dall’associazione per la rinascita di Castelnuovo, quale ulteriore evento per la celebrazione dei 1100 anni del castello del piccolo borgo, sito sul crinale fra la Valle del Bidente e quella del Voltre.

All’evento hanno partecipato don Franco Zaghini, illustre storico forlivese, Marina Foschi, mons. Dino Zattini (presidente dell’associazione promotrice) e Alessandro Rondoni, che ha moderato la serata. Presenti anche i sindaci di Meldola (Gianluca Zattini) e di Civitella di Romagna (Claudio Milandri), il presidente dell’APT Emilia Romagna Liviana Zanetti e il presidente dell’ass. Via Romea, Rodolfo Valentini.

Come rivitalizzare il borgo di Castelnuovo? Innanzitutto partendo dalla storia e dal ruolo che questo borgo aveva ancor prima del Mille, come ha ricordato don Franco Zaghini, con riferimenti precisi a documenti del 995, in cui si parla di Castelnuovo, come di un centro importante e strategico per il territorio e località di origine di persone di rilievo dell’epoca come lo stimato avvocato Liuzzo da Castelnuovo. In secondo luogo mettendo a punto un progetto di recupero non invasivo, ma basato sull’utilizzo di materiali di recupero presenti in loco (arenaria e sasso di fiume, come quelli con cui fu costruita la torre), come ha ricordato Marina Flamigni. Infine con un progetto complessivo di valorizzazione storica, ambientale e didattica, come ha affermato don Dino Zattini, illustrando il progetto “Torniamo a Castelnuovo” (recentemente presentato tramite il GAL L’Altra Romagna al’istituzione europea G.E.I.E.) e mettendo in relazione la rinascita del borgo anche con l’attività di valorizzazione della Via Romea Germanica, che transita nella valle del Bidente, ma presenta interessanti punti di contatto con Castelnuovo.

Nel corso della serata, gli intervento dei due sindaci e del presidente APT hanno ribadito la volontà di progettare in sinergia azioni che siano in grado di valorizzare a meglio l’area romagnola, con particolare riferimento alla Valle del Bidente.

Infine è stata presentata ufficialmente da Carmine Capriolo (referente della Polisportiva Edera) la Podistica Malatestiana in programma il prossimo 2 giugno nell’area Castelnuovo/Giaggiolo, che prevede 3 percorsi diversificati: uno agonistico di 32 chilometri, un secondo amatoriale di 10 chilometri e un terzo pianeggiante per famiglie di appena 3 chilometri. La manifestazione, promossa unitamente dall’associazione per la rinascita di Castelnuovo e la Polisportiva Edera punta, quindi, ad una valorizzazione del territorio, coniugando aspetti sportivi, naturalistici e storici.