1Torniamo a Castelnuovo
Il progressivo declino toccato a Castelnuovo dalla fine del Medioevo fino a oggi può rendere questo briciolo di Romagna più unico che raro, soprattutto se riusciremo a documentare l’Alto Medioevo a Castelnuovo. Perciò rimetterne in sicurezza i ruderi, inserire i vari supporti didattici, individuare i percorsi Romei di zona, ne potrebbero fare un luogo ideale di conoscenza dell’Alto Medioevo. A questo proposito è stato presentato un progetto al G.E.I.E., (istituzione europea che raggruppa i progetti di area e i percorsi di collegamento tra Germania, Austria, Slovenia e Croazia, nord est dell’Italia e Roma). Per tutto questo facciamo parte della Via Romea Germanica.

Un progetto d’area e le sue sinergie
“Torniamo a Castelnuovo” è un progetto che chiede sinergia con gli altri castelli della zona: è bello pensare a Castelnuovo e Giaggiolo quali punti di riferimento dell’Alto Medioevo fin oltre il Mille; Meldola da conoscere e ammirare nel suo volto rinascimentale; Cusercoli, Civitella e Sant’Ellero in età moderna e 2barocca; Galeata addirittura in età etrusco/romana. Perchè non far partire un progetto d’area in grado di far capire a chi vive nel terzo millennio che non è necessario fare vacanze esotiche per staccarsi dallo stress quotidiano, e tornare a casa contenti, quando turismo e mission hanno appagato? Con la domanda al G.E.I.E. chiediamo di condividere a livello europeo il bene storico/ambientale di Castelnuovo, da fruire a più ampi livelli di cultura, pellegrinaggio, turismo e tutelare anche quale diritto a goderne da parte delle nuove generazioni. L’Europa ricerca progetti di valorizzazione ambientale e di storia del territorio.

Cosa prevede il progetto
Il progetto “Torniamo a Castelnuovo” prevede la messa in sicurezza dell’area di Castelnuovo e la definizione di percorsi didattici, ideali per conoscere le vicende dell’Alto Medioevo in questi territori, in sinergia con i percorsi dei pellegrini diretti a Roma (via Romea Germanica) che interessano l’area romagnola. Tali percorsi verranno resi fruibili grazie all’installazione di totem descrittivi.

E’ prevista la messa in sicurezza della Torre (nelle foto il rendering della soluzione adottata) con un progetto già presentato dai Vigili del Fuoco, che ha ottenuto l’approvazione delle Soprintendenze di Ravenna e Bologna, grazie al quale sarà possibile salire, tramite una scala in tubi innocenti (in tutta sicurezza) sulla sommità del torrione ed ammirare un panorama mozzafiato che si estende dalla vicina Meldola fino al mare.

Inoltre si prevede la ristrutturazione della spianata di circa 800 mq (su cui sorge la Torre) , delle mura del castello e di due costruzioni, finalizzate all’accoglienza di gruppi e la realizzazione di un’area attrezzata per l’accoglienza di tende, camper e roulotte nello spazio adiacente alla porta ad meridiem.

Dopo che l’intera area sarà messa in sicurezza, accogliendo la proposte di alcune famiglie meldolesi, Castelnuovo potrà diventare anche il luogo ideale per il “Progetto Bimbi”, inteso come ambiente adatto per l’infanzia alla scoperta delle bellezze naturali, storiche e delle tradizioni contadine: il progetto prevede anche la possibilità di attivare eventi ludici, culturali, laboratoriali, musicali espressamente dedicati ai bambini